Saturday, July 31, 2010
   
Text Size

Cerca

Lapideo

There are no translations available.

Il Lazio si presenta tradizionalmente come simbolo dell’eccellenza delle pietre ornamentali con grandi tradizioni: il basalto, il peperino, il tufo, il travertino, il perlato, pregiate espressioni produttive del viterbese, dell’area di Tivoli e Guidonia e del bacino del Perlato Coreno dei Monti Ausoni, in Ciociaria.
Nel territorio regionale si producono anche materiali da costruzione (239 cave), con ben 30,8 milioni di tonnellate prodotte e materiali industriali (18 cave), con 759 mila tonnellate prodotte. Il settore lapideo laziale offre lavoro ad oltre 2.000 addetti, con un indotto di 10.000 unità.
L'indotto del lapideo e delle costruzioni è ricco di istituzioni come il Centro Ricerche per le Tecnologie dei Materiali Lapidei, all’Università di Cassino, il CSM (Centro Sviluppo Materiali), che a Pomezia svolge la propria attività, e sempre a Pomezia è attivo il CEFME, Centro per la Formazione delle Maestranze Edili.  
Una porzione del comparto appartiene al Distretto Industriale “Area Monti Ausoni – Tiburtina del marmo e del lapideo. Nelle imprese dell’area distrettuale (quasi 280), specializzate nell’estrazione, taglio e lavorazione del marmo “perlato coreno”, in provincia di Frosinone, e nell’estrazione e lavorazione del travertino, in provincia di Roma, trovano impiego quasi 2000 addetti.

Investinlazio è una iniziativa di Sviluppo Lazio S.p.A. P.IVA 05950941004