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Interporti
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La capacità di movimentazione regionale è di circa 1,5 milioni di tonnellate nel settore intermodale e di 8,1 milioni nel settore tradizionale. Si stima che la domanda di trasporto intermodale nei prossimi anni sarà pari a circa 5-6 milioni.
Al momento sono operativi:
- i centri merci ferroviari di Pomezia, Latina, Roma Smistamento, Piedimonte S.Germano, Orte, Pomezia S. Palomba, Frosinone-Fiuggi, Col felice e Colleferro;
- l’interporto di Civitavecchia Piattaforma Logistica ICPL e la Cargo City di Fiumicino.
Interporto di Civitavecchia
In posizione strategica a ridosso del porto di Civitavecchia, la piattaforma è gestita da Interporto di Civitavecchia Piattaforma Logistica SpA (ICPL) ed è stata inaugurata nel 2006. L’Amministrazione comunale, la Regione Lazio e tutti gli enti pubblici e privati coinvolti nella realizzazione della piattaforma logistica stanno seguendo l’obiettivo prioritario, secondo le aspettative del Governo, di rendere il nodo di Civitavecchia un polo di scambio integrato di livello nazionale ed internazionale. L’interporto di Civitavecchia si colloca in una posizione determinante per quanto concerne i traffici transeuropei marittimi, terrestri ed aerei, essendo in diretto contatto con:
- il porto di Civitavecchia, al quale sarà collegato dalla bretella porto-interporto;
- la rete stradale nazionale ed europea, connettendosi, tramite la Trasversale Nord al corridoio Tirrenico e poi con il completamento della Civitavecchia - Orte con l’autostrada A1;
- la rete ferroviaria, grazie alla realizzazione di un raccordo con la linea internazionale tirrenica;
- l’aeroporto intercontinentale di Fiumicino tramite l’autostrada A12.
L'interporto di Frosinone
L'interporto di Frosinone verrà localizzato in aree già destinate dagli strumenti di piano vigenti ad accogliere la struttura in prossimità dello scalo ferroviario del capoluogo ciociaro; l'impianto, nella massima estensione, coprirà un'area di 700mila mq.
L'interporto di Orte
L'interporto di Orte sarà realizzato in un'ansa del Tevere nei pressi dell'Autostrada e della ferrovia Roma-Firenze, in corrispondenza dello snodo con il collegamento di interesse europeo della E45.
Il Centro Merci di Orte avrà una funzione strategica come infrastruttura del cosiddetto "corridoio Pedemontano" al centro di una vasta area che comprende le province di Viterbo, Rieti e Terni.
L'interporto di Tivoli
Per l'interporto di Tivoli è prevista la realizzazione su aree private e andrà ad integrare alcuni piccoli terminali di proprietà privata già esistenti; il progetto attuale prevede un'estensione di circa 60 ha. Nel caso di Tivoli si parla di sistema logistico integrato dato che si prevede la realizzazione di aree di stoccaggio a medio termine per materiali voluminosi.
L’interporto di Fiumicino
L'interporto Roma - Fiumicino costituirà un nodo intermodale di elevata efficienza per le connessioni dirette con le più importanti infrastrutture di collegamento del Lazio. L'area dell'interporto si trova infatti in una posizione strategica tra le reti costiere di carattere nazionale e internazionale e il sistema dei collegamenti veloci con Roma e l'area romana.
L'interporto sorgerà a soli 4 chilometri dal terminal aereo Cargo City dell'aeroporto di Fiumicino, a 16 chilometri di autostrada dal GRA di Roma e avrà uno svincolo di accesso diretto dall'autostrada Roma - Civitavecchia, a pochi metri dall'innesto con la Roma - Fiumicino, e uno svincolo ferroviario diretto dalla linea Roma - Pisa. Inoltre, la facilità dei collegamenti con il porto di Civitavecchia renderà completo il sistema degli scambi intermodali che faranno capo all'interporto Roma - Fiumicino.
L'interporto potenzierà l'intero sistema infrastrutturale realizzando un'effettiva intermodalità tra gomma, treno, aereo, nave e costituirà una della più importanti strutture logistiche nazionali al servizio delle merci.




