Giovedì, Maggio 23, 2013
   
Text Size

Cerca

Notizie

Cresce l'export della Regione Lazio

Cresce l'export della Regione Lazio nel primo semestre del 2010 (rispetto all'anno passato +18,8 per cento). Una percentuale positiva, migliore perfino della media nazionale calcolata sullo stesso periodo che segna un +12,41 per cento. Bene i dati del primo semestre per la provincia di Roma, +17,74 per cento così come per la provincia di Viterbo, +15,6 per cento. Notevole la crescita registrata dalla provincia di Frosinone nei primi sei mesi del 2010 con un +44,20 per cento. Dati negativi per la provincia di Latina e Rieti, rispettivamente con un -9,51 per cento e un -0,64 per cento in confronto ai primi sei mesi del 2009. E' quanto emerge dallo studio dell'Osservatorio sull'internazionalizzazione del Lazio realizzato da Unioncamere Lazio e dall'Università Luiss Guido Carli, presentato il 27 ottobre alla Camera di commercio di Roma.
L’assessore alle Attività produttive della Regione Lazio Pietro Di Paolo ha commentato: "Oggi le politiche di internazionalizzazione possono essere uno strumento concreto per il rilancio del nostro sistema produttivo. Dobbiamo porre in essere politiche per attrarre i capitali nel nostro territorio. Inoltre in regione stiamo ragionando su politiche di internazionalizzazione produttive senza che queste siano una semplice scorciatoia per semplici delocalizzazioni".

 

Erasmus per le imprese

L’Erasmus non è solo per gli universitari. Anche i giovani imprenditori possono imparare molto da un’esperienza a contatto con professionisti del business di altri Paesi europei. È l’opportunità offerta da “Erasmus for Young Entrepreneurs”, il nuovo progetto della Commissione europea, pensato per dare la possibilità a giovani imprenditori delle piccole e medie imprese di effettuare scambi di esperienze negli altri Stati europei, attraverso l'organizzazione di tirocini, corsi di formazione, esperienze di lavoro.
Aumentare il “know-how” dei giovani imprenditori e facilitare il trasferimento delle conoscenze e delle esperienze tra professionisti del mondo del business sono i principi che guidano il progetto. Destinatari sono giovani imprenditori provenienti dai 27 Stati dell’Unione che stanno avviando un'attività o intendono trasferire la loro impresa nel breve o medio termine oltre confine in un Paese europeo. I tirocini e i corsi di formazione ai quali parteciperanno favoriranno la circolazione su scala internazionale delle best-pratices in materia di gestione, produzione e tecniche commerciali e la creazione di partenariati. Oltre allo sviluppo e alla realizzazione di nuove idee imprenditoriali, il programma ha infatti l’obiettivo di costruire una rete permanente delle giovani esperienze europee e favorire nuove partnership aziendali.
L’esperienza può riguardare tutti i settori economici e imprese di micro, piccole o medie dimensioni e i giovani coinvolti devono dimostrare di essere fermamente interessati ad avviare una propria attività, proponendo un “business plan” concretamente realizzabile. Possono inoltre partecipare imprenditori presenti sul mercato da non più di tre anni. Diverse le esperienze che il neo-imprenditore potrà fare all’interno della realtà estera ospitante: seguire da vicino l’attività di chi è capo dell’azienda, sviluppare progetti di ricerca e innovazione, seguire attività di aggiornamento, occuparsi di vendite, marketing o del branding dell’azienda, lavorando ad attività concrete in questi ambiti.

Per maggiori informazioni val al sito www.erasmus-entrepreneurs.eu

   

Culture Business Matching – Along the Silk Road

Culture Business Matching – Along the Silk Road è la prima edizione di un evento dedicato al settore dei beni culturali ed artistici che ha avuto come target buyer e addetti ai lavori provenienti dai paesi “ad Oriente” rispetto al Lazio. L’evento, di carattere internazionale, si è svolto a Roma il  4 e il 5 febbraio 2010 presso il Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano.
L’iniziativa promossa dall’Assessorato allo Sviluppo Economico, Innovazione, Ricerca e Turismo e realizzata da Sviluppo Lazio in partnership Filas, Finanziaria laziale di sviluppo è nata con un duplice obiettivo: da una parte presentare ad esperti di fama mondiale i livelli di eccellenza raggiunti dalle imprese del Lazio che operano nel settore della cultura e della conservazione dei beni culturali; dall’altra, offrire la possibilità alle stesse imprese di intrecciare una rete di scambi attraverso dei business matching organizzati secondo gli  specifici interessi.
La prima edizione di Culture Business Matching si è conclusa con risultati positivi: l’evento ha riscosso un grande interesse da parte dei soggetti coinvolti, ottenendo la partecipazione di quasi 100 aziende laziali, di cui il 70% ha partecipato attivamente ai B2B programmati con i 23 rappresentanti di illustri organizzazioni ed istituzioni internazionali. Significativo il dato relativo al totale dei matchmeeting realizzati: ai più di 200 B2B programmati, si sono sommati quelli nati spontaneamente. I risultati sono stati monitorati attraverso un sistema di questionari, rivolti sia alle aziende che ai soggetti internazionali, ai fini di verificare l’efficacia degli incontri svolti. Le risposte pervenute, che  coprono una proporzione significativa del totale dei partecipanti, hanno espresso un apprezzamento notevole dell’iniziativa.

   

Audiovisivo in pole position

Il settore candidato insieme alle rinnovabili

Leggi tutto: Audiovisivo in pole position

   

Lazio, cantiere delle rinnovabili

Nell'eolico e nel fotovoltaico lavori per oltre 270MW e progetti per 800MW

Leggi tutto: Lazio, cantiere delle rinnovabili

   

Pagina 1 di 2

Una iniziativa di


Investinlazio è una iniziativa di Sviluppo Lazio S.p.A. P.IVA 05950941004