Un protocollo di intesa tra Regione Lazio, Farmindustria e Unindustria per potenziare le chances del comparto, puntando su ricerca clinica territoriale, ricerca e industria farmaceutica. La durata è di tre anni e si propone di rendere il Lazio sempre più attrattivo per gli investimenti in ricerca e sviluppo. Anche grazie al rafforzamento della formazione degli operatori coinvolti e alla spinta all’adozione di strumenti innovativi come la Real World Evidence e l’Health Technology Assessment (HTA) per un più facile accesso ai dati sanitari secondari.
• News
La farmaceutica del Lazio si rafforza
Il traguardo del protocollo è il potenziamento delle collaborazioni pubblico-private, il coinvolgimento di IRCCS, Università, Asl e associazioni di pazienti allo scopo di rendere più efficiente il sistema della ricerca clinica nel Lazio, generando benefici per i cittadini e la rete della salute, oltreché la competitività scientifica del territorio, garantendo ai pazienti un accesso rapido alle terapie innovative. Le migliori cure nascono dalla ricerca e questo protocollo è un decisivo passo in avanti sul percorso della valorizzazione della complessa filiera laziale. L’ecosistema della salute della Regione è tra i più avanzati d’Europa e che si potrà avvalere di tutto l’apparato del Rome Technopole.
Alla Regione il compito di indirizzo e coordinamento, con l’adozione di strumenti per misurare i risultati e verificare l’efficacia delle azioni intraprese. Il Comitato di prossima istituzione si occuperà di promuovere la sperimentazione clinica, definendo priorità e procedure.Accanto al Comitato sarà istituita anche una rete regionale di Clinical Trials Center allo scopo di coinvolgere anche i pazienti nelle sperimentazioni cliniche.