Il Lazio già leader in Italia nel comparto della ricerca, dell’aerospazio e della difesa, accelera: a novembre il taglio del nastro del nuovo Distretto industriale e tecnologico. L’annuncio della vicepresidente Roberta Angelilli all’evento sulla Space Economy.
La filiera dell’aerospazio in regione già fattura oltre 5 miliardi di euro, la scelta di questi giorni, è destinata a potenziare questo contributo. Le tensioni a livello geopolitico suggeriscono di rafforzare la sovranità nelle tecnologie strategiche critiche, di mobilitare le risorse necessarie per gli investimenti strategici e mettere in campo filiere industriali competitive sul mercato globale.
La regione è in procinto di pubblicare due bandi :STEP-FRI in collaborazione con Cassa depositi e prestiti che renderà disponibili 60 milioni di euro per le imprese, intenzionate ad investire nel comparto. Ai 60 milioni andranno aggiunti i 55 del bando Filiere Tecnologiche, che sarà presentato il 9 ottobre.
In ballo ci sono i 130 miliardi che Bruxelles metterà a disposizione dal 2028: a quell’appuntamento il Lazio intende arrivare pronto, con una strategia definita e risorse mobilitate.