Buone notizie dal Farnborough International Airshow (GB), per l’aerospazio del Lazio, una delle filiere più forti ed avanzate d’Europa. 360 imprese, oltre 23mila addetti e un fatturato di 5 miliardi di euro, migliaia di ricercatori e ben quattro università impegnate, oltre l’Agenzia Spaziale Europea: questo è l’identikit del comparto uscito rafforzato dall’incontro britannico.
Entro novembre si completerà il percorso di trasformazione dell’attuale Distretto Tecnologico in Distretto Industriale e Tecnologico dell’Aerospazio e della Sicurezza del Lazio, che da settembre potrà avvalersi di una mobilitazione complessiva di 115 milioni di euro per due nuovi avvisi, destinati a progetti ed investimenti produttivi in tecnologie critiche strategiche. Il tutto in un quadro che ha visto rafforzarsi la collaborazione istituzionale tra Regione Lazio e Agenzia Spaziale Italiana, al fine di accelerare lo sviluppo della Space Economy italiana.
Bruxelles ha in programma un investimento da 130 miliardi di euro per potenziare la competitività europea sul fronte della sicurezza, della difesa e dell’aerospazio: il Lazio vuole partecipare da protagonista a questa opportunità.